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Iran, la protesta degli esclusi spaventa il regime che teme di fare la fine dello Scià

“La cosa migliore che gli Stati Uniti possono fare è mantenere i canali di comunicazione aperti in Iran. Ad esempio, Telegram è un’app essenziale in Iran e il regime iraniano sta facendo pressioni sul Ceo per chiudere alcuni utenti”, così Alireza Nader, studioso presso la Rand corporation, uno dei massimi esperti in materia. L’Occidente deve tenere aperti i canali per quella che potrebbe diventare una svolta epocale nel Medio Oriente, la resa dei conti tra il movimento riformista e i falchi guidati dalla Guida suprema Ali Khamenei.

Ma cosa sta succedendo in Iran? Proteste per il carovita? Non solo. E soprattutto come mai il regime è così cauto. secondo sempre Alireza Nader i regime teme di fare la fine sdello Scià, travolto dalle proteste e nelle rivolta violenta.    “Il regime iraniano deve ancora rispondere in modo decisivo – dice ancora Nader su Twitter-. Ci possono essere parecchie  ragioni per cui è cauto: 1. Il regime era sorpreso e insicuro su come rispondere; 2. Le proteste sono state così diffuse che è stato difficile rispondere, specialmente come molte delle forze di sicurezza concentrate a Teheran, dove si prevedevano altri disordini; 3. Il governo Rouhani e i conservatori non sono d’accordo su come dovrebbero rispondere alla sfida delle rivolte;  4. Il  regime è spaventato perché se usa troppo la  forza potrebbe provocare altri disordini e violenze, proprio come è successo al regime dello Scià; 5. Questo non significa che il regime non ricorrerà alla forza. Ma sa che questa rivolta non può essere facilmente repressa dalle forze di sicurezza e deve essere gestita abilmente”. Insomma secondo  l’analista Alireza Nader il regime è in grave difficoltà, spaccato al suo interno tra riformisti e conservatori e con un movimento che non ha una regìa politica unitaria con cui trattare.

Per ora i bazarì, i mercanti e gli uomini d’affari che controllano il bazar, i rapporti economici del Paese, non hanno preso una posizione chiara rispetto al movimento di protesta ma se lo faranno in futuro allora per il regime potrebbe essere l’inizio della  fine come avvenne nel 1979 proprio con il regime dello Scià, Reza Pahlavi.