Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Asinara e Pianosa: perché non riaprirle?

In Italia mancano le carceri ed è un problema acuto, drammmatico. Ma qualce lettore ricorderà che il  20 marzo 2012 il ministro della Giustizia, Paola Severino fece una proposta shock di raprire le carceri dell'Asinara e di Pianosa . «Occorre compiere una approfondita riflessione sull'opportunità di riaprire, previa idonea ristrutturazione, gli istituti di pena presenti nelle isole di Asinara e soprattutto Pianosa», disse il Guardasigilli parlando di 41 bis in commissione antimafia a Roma ma sottolineando, poi, che il progetto dovrà prima fare i conti con i costi. Il sasso venne gettato in piccionaia ma senza esiti. Perché? Chi si oppone nell'ombra?

Alla fine degli anni Settanta il generale dei carabinieri e titolare della lotta al terrorismo, Alberto Dalla Chiesa, poi ucciso dalla mafia a Palermo con la giovane moglie Setti Carraro, scelse le due località per rinchiuderci i terroristi. Se Dalla Chiesa le scelse avrà avuto i suoi buoni motivi logistici, visto che era stato il responsabile della sicurezza delle carceri italiane in un periodo particolarmente turbolento.

Nel '92, poche ore dopo la strage di via D'Amelio, un provvedimento d'urgenza del governo stabilì che vi fossero trasferiti i boss mafiosi. Quelle sulle Isole dell'Asinara e di Pianosa, in Toscana, erano considerate carceri di massima sicurezza. Poi, nel 1998, vennero chiuse. Perché? Le risposte a questa domanda non sono mai state né chiare né esaustive. Rilanci turistici mai precisati, destini di sviluppo. Da qualche anno però, il progetto della loro riapertura per i detenuti al 41 bis si riaffaccia con una certa periodicità nei resoconti dell'attività politica. L'ultima volta proprio da parte del Guardasigilli Severino, un tecnico che appunto sa di cui parla. Eppure non è bastatato nemmeno questo richiamo illustre a riaprire il dossier sicurezza e affolamento delle carceri italiane . Cosa impedisce di riaprire dunque delle prigioni di massima sicurezza da cui non si scappa? Ci riuscì solo Matteo Bove, sequestratore sardo, insieme con un complice, Salvatore Duras, che nel 1986, fuggirono a bordo di un gommone dall'Asinara. Questo non cambiò il fatto che l'Asinara è stato il carcere con il minor numero di evasioni al mondo. Perché dunque chiuderlo insieme a Pianosa? Che sia un classico mistero italiano o un segreto di Pulcinella?   

 

  • Emanuele |

    Delle carceri sicure si possono costruire delle belle isole no …

  • Luc11 |

    Sono totalmente d’accordo con lei, in piu’ ricordo che Falcone & Borsellino soggiornarono all’Asinara — a loro spese — per motivi di sicurezza.
    Io penso che tutto questo clamore sull’affollamento nelle carceri, sia la premessa propagandistica per 1-raccogliere VOTI 2- fare un’amnistia.

  Post Precedente
Post Successivo