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Der Spiegel: spari turchi contro soldato tedesco di Frontex in Grecia

Non c’è bisogno di evocare i fantasmi di Sarajevo e quel colpo di pistola fatale all’arciduca austriaco Francesco Ferdinando che il 28 giugno 1914 diede inizio alla Prima guerra mondiale; ma quanto accaduto al confine greco-turco non lascia affatto tranquille le cancellerie europee sulle reali intenzioni del Sultano Erdogan verso l’Europa e i sui ripetuti tentativi di minacciare un’invasione di migranti se non verranno esaudite le sue richieste politiche e economiche.

Ma andiamo con ordine. Un soldato turco avrebbe sparato contro una pattuaglia mista greco-tedesca, al confine nell’ambito della forza europea Frontex. L’incidente, inizialmente riportato dal maggior settimanale tedesco Der spiegelhttps://www.spiegel.de/politik/ausland/tuerkische-soldaten-sollen-auf-deutsche-frontex-beamte-gezielt-haben-a-ad7bd4ca-d7df-430e-b40a-7cf7e59bd92a , è avvenuto il 28 aprile sera lungo il fiume Evros, alla frontiera terrestre fra Grecia e Turchia dove nei giorni passati si sono riversati centinaia di migranti per tentare di passare il confine e raggiungere attraverso la via balcanica la Germania.
Il governo di Atene appoggiato da quello tedesco,  ha resistito al tentativo turco che voleva costringere l’Unione a cedere nuovi compensi in cambio del mantenimento dei profughi in maggioranza siriani in territorio turco. La Ue in passato ha concesso circa 6 miliardi di euro per ricompensare la Turchia per questo onere umanitario ma Erdogan vuole di più.
Un portavoce del ministero tedesco dell’Interno ha confermato che un soldato turco ha sparato dei colpi mentre dall’altra parte del confine si trovava una pattuglia tedesco-greca di Frontex, assieme la polizia ellenica di confine. Nessun militare tedesco è stato ferito. Un portavoce di Frontex a Varsavia, dove ha sede l’agenzia europea, ha riferito che le autorità greche stanno indagando sull’incidente. I militari
tedeschi facevano parte della forza di frontiera dell’UE che è stata dispiegata da marzo lungo il confine Evros come parte del cosiddetto intervento di frontiera RAPID, su richiesta del governo greco Mitstotakis. Su un totale di 100 militari di Frontex schierati  in Grecia, 20 sono tedeschi.