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Libano: gli Usa premono per un cambio di passo nel mandato Onu sul rinnovo missione Unifil

Il presidente americano Donald Trump in vista del voto per il rinnovo del mandatp presidenziale di novembre vuole un cambio di passo in Libano nel rinnovo della missione Unifil dove l’Italia schiera 1.100 militari e ha in comando. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu a New York però è nell’impasse sul modo in cui la missione di pace in Libano deve operare sul terreno. Nel corso di una riunione a porte chiuse dei Quindici paesi del Consiglio di Sicurezza su Unifil, il cui mandato deve essere rinnovato entro fine mese, l’ambasciatrice americana Kelly Craft ha sottolineato la necessità di un cambiamento.
Come? “Gli Stati Uniti hanno da tempo ribadito pubblicamente e privatamente che lo status quo in Libano è inaccettabile”, ha detto dopo l’incontro: “Ora è il momento di dare potere a Unifil e consentire alla missione di raggiungere pienamente ciò che si era prefissata di realizzare”.
Le posizioni restano distanti anche dopo la terribile esplosione del 4 agosto che ha distrutto il porto di Beirut e che hanno finora causato l’uccisione di 220 persone, 7 mila feriti e 300mila sfollati.
Si tratta del maggior disastro dopo quello del 23 ottobre del 1983 che con un duplice attentato suicida, rivendicato dall’organizzazione Jihad islamico, uccise 346 persone: in larga parte soldati statunitensi (241) e militari francesi (58) presenti nel paese in sieme al contingente italiano guidato dal generale Angioni che non riportò conseguenze  anche grazie al fatto che il comandante aveva istituito una famosa serpentina con sbarramento per l’ingresso nelle base italiana a Beirut, soluzione poi imitata da tutti gli eserciti in missioni simili. La missione era nel quadro della missione internazionale nel contesto della guerra civile libanese(1975-90).
Ma torniamo ai giorni nostri e all’Onu. Gli Usa devono affrontare una dura battaglia all’interno dell’organo delle Nazioni Unite, perché la maggior parte dei membri è per una estensione dell’attuale mandato. Unifil è stata creata per supervisionare il ritiro delle truppe israeliane dopo l’invasione del 1978, quindi è stata ampliata dopo la guerra del 2006 tra Israele ed Hezbollah in modo che le forze di pace potessero schierarsi lungo il confine tra Libano e Israele per aiutare le truppe libanesi a estendere la loro autorità nel sud del paese per la prima volta da decenni. La Francia del presidente Emmanuel Macron dovrebbe far circolare una bozza di risoluzione questa settimana, e i diplomatici prevedono negoziati complessi prima che il mandato scada il 31 agosto.